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Il mondo della stampa: tecnica e tecnologia.

  • Alternative a Photoshop per l'editing delle immagini

    Adobe Photoshop è indubbiamente il software più utilizzato per la lavorazione delle immagini, un software professionale che ha un solo svantaggio: l'alto costo della licenza. Di seguito una elenco dei migliori software di editing gratuiti:

    GIMP / Gratuito / Mac - Windows - Linux
    Il più celebre rivale di photoshop, molto conosciuto ed apprezzato. Uno dei punti di forza di GIMP è la possibilità di modificare l'interfaccia, chi ama photoshop potrà quindi utilizzare un'interfaccia familiare scaricando gratuitamente GIMPSHOP (disponibile per tutti i sistemi operativi).

    - Paint.net / Gratuito / Windows
    Arriva da Microsoft l'alternativa gratuita a Photoshop per i sistemi Windows, un programma semplice da utilizzare, sorprendentemente completo. Da provare.

    - Pixelmator / 14,99 € / Mac
    Non è gratuito ma il costo decisamente irrisorio, la leggerezza e la semplicità di utilizzo lo rendono uno tra le migliori alternative a Photoshop.

    Ovviamente la lista non è esaustiva, esistono molti altri software interessanti, ma i software segnalati sono tra i più utilizzati ed una grande comunità di utilizzatori è un grande vantaggio in quanto permette di reperire guide, plugin, e altre risorse gratuite in grado di migliorare la vostra esperienza di editing e la qualità delle vostre immagini.

  • Pdf perfetti con QuippeApplet v2.0

    Da diversi anni offriamo gratuitamente ai nostri clienti QuippeApplet, un'applicazione in grado di esaminare e correggere i pdf per la stampa. L'incremento della soddisfazione dei nostri clienti e l'incremento degli standard di qualità ci hanno spinto a creare QuippeApplet v2.0 .

    download

    A cosa serve?
    L'applicazione effettua in automatico un controllo approfondito dei tuoi pdf per la stampa, ti informa di eventuali anomalie ed effettua una correzione automatica degli errori più frequenti. Serve a farti risparmiare tempo e ti offre la certezza di stampe di alta qualità.

    Come si usa?
    Apri l'applicazione, trascina il tuo pdf sopra la finestra ed automaticamente QuippeApplet effettuerà tutti i controlli necessari per offrirti un pdf per la stampa perfetto.

    Cosa Controlla?
    Controlla la qualità delle immagini, che le font siano incorporate, i problemi dovuti alla sovrastampa o alla foratura del testo, i problemi relativi alle abbondanze e la distanza degli elementi dalle linee di taglio.

    Cosa corregge?
    Corregge le linee troppo sottili aumentandone lo spessore fino a 0.0850 punti, la dimensione minima stampabile e visibile in offset. Corregge i problemi di sovrastampa e foratura del testo.

    Come semplifica il processo e riduce i costi?
    Grazie alla semplicità di utilizzo permette di comprimere in pochi secondi controlli che altrimenti poterebbero via molto tempo, inoltre garantisce che nessun controllo venga saltato. QuippeApplet V2.0 permette di ottenere, senza alcun costo, una cianografica digitale.

    Cos'è la Stampante virtuale?
    Il connector ti permette di inviare i tuoi pdf ai server di Quippe direttamente dal tuo software d'impaginazione. Al primo avvio ti verrà chiesto di procedere all'installazione dei driver, accettando l'installazione avviene in automatico. L'utilizzo del connector è semplicissimo ed è indipendente dal programma di impaginazione utilizzato. Ecco come utilizzare la stampante virtuale:
    1) A lavoro ultimato selezionare File -> Stampa dal menù.
    2) Selezionare la stampante: Quippeapplet v2.0
    3) Cliccare su stampa. I file verranno elaborati ed inviati a server di quippe.

    Utilizzo corretto
    L'applicazione è estremamente semplice e non richiede alcuna configurazione. Per un utilizzo corretto è sufficiente:
    1) Non superare la dimensione di 500mb per file.
    2) Utilizzare nomi di massimo 30 caratteri senza spazi e caratteri speciali. (Questa regola è applicabile a tutti i software che operano on-line).
    esempio corretto: quippe_vol_A4_4_colori.pdf
    esempio scorretto: Quippe Vol. A4 è a 4 colori.pdf

    download

  • Alternative ad Indesign e Xpress per l'impaginazione

    Adobe InDesign e Quark Xpress sono i software di punta per la creazione di files per la stampa, possono essere utilizzati per creare libri, giornali, riviste, volantini, manifesti e molto altro. Il problema principale nell'impiego dei due software in questione è il costo delle licenze che, soprattutto per chi non ne fa un utilizzo quotidiano, rappresenta una spesa difficile da ammortizzare. Per fortuna esistono delle alternative che pur consentendo di sviluppare dei lavori professionali sono completamente gratuite. Di seguito una elenco dei migliori software di impaginazione gratuiti:

    Scribus / Gratuito / Mac - Windows - Linux
    Un software open source, totalmente gratuito, che funziona su tutti i sistemi operativi. Caratterizzato da un'interfaccia molto pulita e di semplice utilizzo. Supporta tutti i formati più diffusi.

    - PagePlus Starter Edition / Gratuito / Windows
    Software gratuito di semplice utilizzo, permette di scegliere da vari template da configurare e personalizzare. Adatto anche per utenti meno tecnici.

    - Swift Publisher / Gratuito / Mac
    Un programma molto semplice e ricco di template, come il precedente si presta all'utilizzo anche da parte di utenti meno tecnici.

    - doPDF / Gratuito / Windows
    Si tratta di un software in grado di convertire qualsiasi tipo di documento stampabile in pdf. Grazie a doPDF sarà quindi possibile creare i propri file utilizzando il software con cui ci si trova più a proprio agio e poi effettuare una semplice conversione.

     

    A prescindere dalla scelta del software, una volta ottenuto il vostro pdf, potrete utilizzare QuippeApplet V.2 . Un software estremamente leggero e potente, in grado di esaminare il vostro pdf ed effettuare tutti i controlli necessari per garantire stampe di alta qualità. QuippeApplet V.2 è il software adatto a professionisti ed utenti alla prime armi, basterà infatti selezionare il file da esaminare ed attendere. I controlli e la risoluzione degli errori più comuni avvengono in automatico, una volta ultimato il processo sarete certi di avere un file di qualità per una stampa di qualità. La nuova versione di QuippeApplet vi permetterà inoltre, se lo desiderate, di inviare il file a Quippe con un semplice click.

  • Formati A4

    Il DIN 476 è un formato standard internazionale che ha come Base il formato A0, un foglio di 1 m² che tagliato su lato lungo permette di ottenere gli altri formati. Il formato A4 è ad esempio la Metà del formato A3 ed il doppio del formato A5. Di seguito una tabelloa che riassume le misure dei formati più comuni:

    formati_din

    A0 - 84,1 X 118,9 cm
    A1 - 59,4 X 84,1 cm
    A2 - 42,0 X 59,4 cm
    A3 - 29,7 X 42,0 cm
    A4 - 21,0 X 29,7 cm
    A5 - 14,8 X 21,0 cm
    A6 - 10,5 X 14,8 cm

  • Confronto fra spazio colore RGB e CMYK- quadricromia

    I monitor, gli scanner e le fotocamere utilizzano il sitema "RGB" acronimo di Red (rosso), Green (verde), Blue (blu).
    RGB è il modello che viene usato per trasmettere immagini a colori nei sistemi digitali.
    Il rosso con il verde ed il blu sono i colori primari percepiti dall'occhio umano.

    La lito-tipografia (stampa tradizionale) e le stampanti a colori (stampa digitale) usano -normalmente - quattro inchiostri con il sistema definito "CMYK" acronimo Cyan (azzurro) Magenta (rosso), Yellow (giallo) e Black (nero) tecnicamente "Key"; ne consegue che molti colori che puoi visualizzare sul tuo monitor, possono essere riprodotti con gli inchiostri CMYK (in particolare quelli brillanti), ma non con la massima fedeltà.

    Un esempio su tutti: il colore Arancio in CMYK diventa Ocra, e l'unico modo per stamparlo fedelmente è stampare aggiungendo il colore puro Arancio della scala PANTONE@ (ORANGE il nome tecnico).
    Per quanto scritto sopra, tieni presente che nel nostro flusso di lavoro è prevista, in automatico, la conversione da RGB in quadricromia con un apposito calcolo che tende ad approssimare al meglio i colori originali.
    E' purtroppo luogo comune pensare che la stampa "tradizionale" esprima la massima fedeltà cromatica, ma , in realtà,la stampa "simula al meglio" una stampa fotografica con un buon livello di "imbroglio" dell'occhio umano con varie tecniche di stampa (analogiche nel caso di stampa tradizionale e digitali fino a 256 livelli nelle stampe digitali).

    spazio_colore_rgb_cmyk

  • Controlli qualità di Stampa

    Premessa: siamo convinti che "qualità" sia un concetto troppo generico e che la "qualità la diano tutti"; mentre se spostiamo il focus sulla costanza di qualità nel tempo ed il costante miglioramento dei propri standard di prodotto, allora parliamo lo stesso linguaggio.

    Noi che cosa abbiamo realizzato in questa direzione?
    - forniamo ai nostri clienti QuippeApplet, un software gratuito per il controllo preventivo del file da stampare: permette l'individuazione di molte anomalie e alcuni automatismi di correzione e trasferimento dei files: noi lo riteniamo indispensabile anche per i "non addetti ai lavori"
    Scopri QuippeApplet

    - abbiamo introdotto procedure che, con il coinvolgimento di tutte le persone, attestano, lungo tutto il processo produttivo, le fasi di lavorazione interne ed esterne e forniamo specifiche tecniche ai nostri clienti per costruire correttamente i files da stampare;

    - abbiamo "linearizzato", con il supporto di Professionisti del colore, tutto il processo produttivo per ottenere risultati qualitativi elevati e costanti partendo da un flusso di lavoro di ultima generazione reso coerente fino in fondo (bozza digitale certificata per le 3 carte principali, matrici linearizzate con inchiostri e bagnature costanti e verificati periodicamente).

    Controlli cromatici:

    - controllo rigoroso dei files ottenuti con software specialistico (controllo delle immagini, dei font, delle trasparenze, dei profili ICC, attraverso PitStop di Enfocus e i controlli del flusso di lavoro Prinergy di Kodak) con possibilità di avere certificato di controllo e prova colore certificata;

    - controllo delle lastre uscite dal Computer to Plate con spettrofotometro per la qualità del punto

    - controllo sui fogli macchina stampati con confronto con prova colore certificata e mantenimento cromia durante la stampa con spettrofotometri su ogni macchina.

    Controlli nel processo produttivo
    I nostri controlli sostanziali nel processo produttivo nella logica di "internal control" si formalizzano su una scheda di controllo qualità dove per ogni fase di lavoro le persone coinvolte siglano i controlli predisposti nella propria fase (in caso di dubbi o incoerenze il lavoro viene bloccato)

    Le fasi di controllo sono tre:

    1) Prestampa: esistenza di tutte le specifiche tecniche chiare, campioni colore e menabò
    2) Stampa: controllo per il primo foglio "buono" e controlli statistici durante la tiratura, nonchè sul controllo bianca/volta e menabò (e identificazione chiara degli scarti e dei fogli di avviamento)
    3) Spedizione: controllo che la scheda qualità sia stata seguita e formalizzata correttamente

  • Calcolo dello spessore del dorso

    Per ottenere lo spessore in millimetri del dorso di cataloghi o riviste il calcolo è il seguente:
    (grammatura della carta X numero delle pagine-facciate / 2000 X moltiplicatore carta patinata) + spessore brossura

    Variabili:
    moltiplicatore carta patinata Lucida: 0,8
    moltiplicatore carta patinata Opaca: 1,0
    spessore brossura Fresata: +1,0 mm
    spessore brossura Filorefe: +1,5 mm

    Esempio:
    96 pagine (facciate interne del catalogo) con carta 130 gr. patinata opaca, rilegato con brossura Filorefe
    (130 X 96 / 2000 X 1,0 ) + 1,5 = 7,74 mm

  • Risoluzione delle immagini

    La risoluzione indica il grado di qualità di un'immagine. Nelle immagini su computer, la risoluzione indica la densità dei pixel, ovvero la quantità dei puntini elementari che formano l'immagine rapportata ad una dimensione lineare (ad esempio pixel/cm o pixel/pollice).

    DPI ( acronimo di dots per inch - punti per pollice), sono la quantità di informazioni grafiche che possono essere rese da una stampante grafica, da un plotter, da un RIP o da uno schermo.
    Con il DPI si esprime la quantità di punti stampati o visualizzati su una linea lunga un pollice (2,54 cm).

    Generalmente ad un valore più elevato corrisponde una risoluzione maggiore e una migliore resa sulle linee inclinate, oltre ad una possibilità di ricavare ingrandimenti senza effetti sgradevoli.
    Per un'immagine fotografica visualizzata su schermo 72 dpi sono accettabili, mentre per una buona stampa sono necessari almeno 300 dpi.
    Importantissimo: i software di elaborazione fotografica sono in grado di interpolare immagini e trasformarle da 72 dpi alla risoluzione desiderata, ma il risultato NON SARA' MAI ACCETTABILE.
    Da una risoluzione bassa si può ottenere solo qualità bassa.

    Ingrandimento di una vecchia versione del logo di Wikipedia.
    Sono evidenti i pixel che compongono l'immagine.

    bassa_risoluzione_stampa

  • Gestire gli spazi corretti nei documenti di stampa

    La gestione degli spazi è molto importante nella stampa, si tratta di poche e semplici linee guida, qui di seguito riassunte in una guida illustrata, che ti permetteranno di migliorare la qualità dei tuoi stampati.

    Una volta scelto il formato (la dimensione), sfrutta in modo corretto lo spazio che hai disponibile per il testo e/o le immagini e crea un file che abbia le medesime dimensioni dello stampato che vuoi realizzare. Per impaginare correttamente i tuoi documenti tieni presenti le seguenti indicazioni:

    Linea rossa (margine di abbondanza) : nel caso di immagini o sfondi colorati per evitare bordi bianchi indesiderati devi estendere la grafica oltre la linea di taglio.

    Linea scura (linea di taglio) : su questa linea passerà la lama che taglierà il materiale. Nel caso di testi o soggetti importanti rimanere all'interno di questa di almeno 5/10 mm.

    - Linea azzurra: indica un margine di sicurezza rispetto al taglio oltre ed ha un valore estetico. Non superare questo limite con le parti importanti del tuo stampato ( circa 5/20 mm ).

    Esempio di stampa:

    formato

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