La risoluzione delle immagini
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La risoluzione indica il grado di qualità di un'immagine.
Nelle immagini su computer, la risoluzione indica la densità dei pixel, ovvero la quantità dei puntini elementari che formano l'immagine rapportata ad una dimensione lineare (ad esempio pixel/cm o pixel/pollice).
DPI ( acronimo di dots per inch - punti per pollice), sono la quantità di informazioni grafiche che possono essere rese da una stampante grafica, da un plotter, da un RIP o da uno schermo.
Con il DPI si esprime la quantità di punti stampati o visualizzati su una linea lunga un pollice (2,54 cm).
Generalmente ad un valore più elevato corrisponde una risoluzione maggiore e una migliore resa sulle linee inclinate, oltre ad una possibilità di ricavare ingrandimenti senza effetti sgradevoli.
Per un'immagine fotografica visualizzata su schermo 72 dpi sono accettabili, mentre per una buona stampa sono necessari almeno 300 dpi.
Importantissimo: i software di elaborazione fotografica sono in grado di interpolare immagini e trasformarle da 72 dpi alla risoluzione desiderata, ma il risultato NON SARA' MAI ACCETTABILE. Da una risoluzione bassa si può ottenere solo qualità bassa.
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Ingrandimento di una vecchia versione del logo di Wikipedia. Sono evidenti i pixel che compongono l'immagine.
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